Campionato Legadue – 7a Giornata andata - gare del 14-11-2010
NATURHOUSE FERRARA. Ammenda di Euro 990,00 per lancio di oggetti non contundenti (palle di carta) collettivo sporadico, senza colpire, per lancio di oggetti contundenti (monete) collettivo sporadico, senza colpire.
FASTWEB C.MONFERRATO. Ammenda di Euro 333,00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri.
TUSCANY TISSUE PISTOIA. Ammonizione per rilevante irregolarità delle attrezzature obbligatorie (sirena 24 secondi poco udibile).
SIGMA BARCELLONA. Ammenda di Euro 667,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri.
FILENI JESI. Ammenda di Euro 800,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri , per lancio di oggetti non contundenti (palle di carta) collettivo sporadico, senza
colpire , per lancio di un oggetto contundente (bottiglietta d'acqua) isolato e sporadico senza colpire.

Ufficio Stampa FIP

Dopo quattro vittorie consecutive si interrompe la striscia di risultati utili della Ciplast. In condizioni sempre peggiori, causa infortuni, la formazione battipagliese non riesce a sbancare il parquet del Cus Chieti. Sotto per lunghi tratti del match, Zanardi e compagne sono comunque andate vicine ad una vittoria che sarebbe stata storica. Con Innocente, Gambardella e Riccardi e casa, il duo Cavallo-Cavaliere deve rinunciare anche a De Pasquale. Ed allora il quintetto iniziale viene composto da Carnemolla-Moscariello-Zanardi-Cavaliere-Chesta. L’avvio di gara è subito combattuto.  Le padroni di casa, grazie anche ai punti di Gatti, conquistano il primo vantaggio della partita. Alla fine del primo quarto il parziale è di 18-12. Con una rotazione ridotta all’osso e con Farris rientrata in squadra soltanto da due settimane, la Ciplast prova a controbattere le giocate del Chieti che rientra negli spogliatoi sopra 33-23. La situazione per le campane peggiora notevolmente nel terzo quarto con l’uscita di Chesta per cinque falli. Persa la miglior realizzatrice dell’incontro, 24 punti per lei, le battipagliesi però non demordono e si portano sul -8 prima dell’ultimo periodo. Lo svantaggio diventa addirittura -3 dopo pochi minuti del quarto quarto. La pressione in difesa di Zanardi e Farris, la gestione palla di Carnemolla, costretta nei minuti conclusivi alla panchina a causa del quinto fallo, e la vivacità delle giovani Cavaliere e Di Cunzolo permettono alla Ciplast di portarsi sul -2 a trenta secondi dalla fine. Dopo l’errore in attacco, la Ciplast riconquista palla in difesa e si crea così l’ultima occasione della partita. La tripla di Zanardi, però, non entra ed arriva quindi la terza sconfitta in stagione (57-55) per la squadra del Patron Rossini. Sconfitta si, ma esce a testa altissima una Ciplast che conferma di voler diventare sempre di più grande protagonista di questa stagione.  


CHIETI: De Luca 2, Diodati 4, Meloni, Sordi 13, Georgieva 12, Silva 10, Gatti 16, Mauri ne, Petrillo ne, Cordisco ne. Coach: Caboni
CIPLAST: Di Cunzolo, Cavaliere 4, Fabiano ne, Carnemolla 13, Chesta 24, Farris 9, Calonico ne, Moscariello, Zanardi 5, Aliberti ne. Coach: Cavallo-Cavaliere
ARBITRI: Stefano Vassallo e Luca Viselli.
NOTE: Parziali: 18-12, 33-23, 47-39

Ufficio Stampa: Enrico Vitolo
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CAPARBIO STABIA, BATTUTO TELESE
Comincia con una vittoria il girone di ritorno della Nuova Polisportiva Stabia che, reduce da due sconfitte di fila, supera il Basket Telese Terme per 67-53. Gara intensa ma anche molto nervosa (chiamati ben quattro falli tecnici nel corso del match), risolta soltanto nell’ultimo quarto di gioco. Per i padroni di casa, decisivi Somma, Festinese, Campanile e Ruggiero. Nelle file ospiti molto prolifico Liucci, mentre stecca l’eroe dell’andata, l’americano Ponds, autore di una prestazione sottotono.
Parte forte la Nuova Polisportiva, e in modo particolare Festinese, che, con le sue conclusioni dalla distanza, mette in crisi la difesa avversaria. Sull’altra sponda risponde Ilchev, ma è il team di casa a mostrare più lucidità in fase realizzativa. L’equilibrio tuttavia non si spezza, anche se il risultato, alla prima sirena, premia la squadra di Scognamiglio, avanti 16-12.
Nel secondo quarto repentino cambio di ritmi, la partita si fa molto più intensa, ma poco piacevole sul piano del gioco. Salgono intanto in cattedra due nuovi protagonisti: Somma da una parte, Liucci dall’altra. Ancora grande equilibrio in campo, e infatti nessuna delle due formazioni riesce ad allungare sull’altra. Gli ospiti riescono tuttavia ad effettuare il sorpasso, soprattutto grazie ad un’ottima percentuale dai tiri liberi (a cospetto dei padroni di casa, che ne sprecano invece troppi): all’intervallo lungo Telese è in vantaggio 29-31.
Ripresa del gioco più viva che mai. I troppi errori offensivi sono alla base del nervosismo delle due squadre, che mostrano ora poca razionalità. Alcune scelte arbitrali finiscono per far cascare nella trappola delle proteste. Quanto al gioco, le due squadre si mostrano ancora poco brillanti, ma la Nuova Polisportiva si ritrova nuovamente avanti (43-42) al termine del terzo quarto.
Ultimo atto del match. Il copione sembra lo stesso dell’andata: tanta adrenalina, tanto equilibrio, e quindi risultato destinato a decidersi soltanto nei secondi finali. Qui però gli uomini di Scognamiglio mostrano grande autorità: la grande velocità degli stabiesi castiga gli avversari in contropiede, che provano a replicare con Liucci e Valentino. I padroni di casa però non si scompongono, e anzi incrementano a poco a poco il proprio vantaggio: Campanile e Ruggiero sono molto concreti sotto canestro, mentre Festinese punisce le leggerezze avversarie bombardando il canestro dalla distanza. Telese accusa il colpo, ma tenta soltanto una sterile reazione, che si protrae fino alla sirena finale, che recita 67-53 in favore della squadra locale.
Vittoria soffertissima, dunque, per la Nuova Polisportiva e lo sa bene coach Scognamiglio. Questo il suo commento a fine gara: “E’ una vittoria importante perché abbiamo riscattato la sconfitta dell’andata, dove non meritavamo di perdere, ma è importante soprattutto perché bisognava tornare a fare punti. E’ stata una bella partita sul piano dell’agonismo, ma non su quello del gioco. Abbiamo sbagliato troppi tiri liberi e troppi canestri facili, potevamo chiudere prima la partita e vivere un finale più sereno, ma va bene così”.
NUOVA POL. STABIA - BASKET TELESE TERME 67-53
(Parziali:16-12; 29-31; 43-42)
NUOVA POLISPORTIVA STABIA: Festinese 16; Somma 21; Salvatrore 6; Marino; Ruggiero 10; Olivieri 3; Campanile 11; Telese; Gaudino; Amendola; COACH: Scognamiglio
BASKET TELESE TERME: Ponds 2; Liucci 21; Buontempo; G. Del Basso 2; Moccia; F. Del Basso; Mainolfi 7; Ilchev 8; Mascia 2; Valentino 11; COACH: De Martino
Prossimo turno: C.B. Pianura – Nuova Pol. Stabia, sabato 20/11 ore 19.30, Palestra Polifunzionale Via Adriano, Napoli.
Classifica: Euroservice Benevento 16, Pall. Senise 14, Pro Loco Scafati, Nuova Pol. Stabia e S.Maria a Vico 8, Basket Telese 6, C.B. Pianura 2, Meomartini Benevento 2.
Simone Piccolo, Ufficio Stampa BTS

Comincia con una sconfitta l'era Bartocci sulla panchina della Mazzeo. I gialloneri lottano, e dopo un brutto avvio contendono la vittoria ai toscani sino ai minuti finali.

Dicevamo di un avvio morbido della Mazzeo che scricchiola sotto i colpi di Varnado: all'8' è 17-2, il solo Zanelli riesce a rendersi pericoloso e con cinque punti filati manda le due forrmazioni sul 19-7 al 10'.

Nella seconda frazione reazione tutta firmata dal capitano Paolo Chiarello che buca più volte la retina avversaria e riavvicina i suoi, 23-16 al 15'. Pistoia riprende subito il filo del gioco e con la coppia Forte-Varnado piazza un 6-0 che ricaccia indietro la Mazzeo, 29-16 al 18'. Vantaggio inalterato all'interallo lungo con la Tuscany che chiude sul 38-25.

Al rientro dagli spogliatoi la Mazzeo è determinata a rientrare in partita: Zanelli e Childress colpiscono dai 6.75, break di 7-0 e partita riaperta, 38-33 al 23'. Si scalda McKay che con sette consecutivi risponde al solito Varnado per il minimo svantaggio giallonero, 42-40 al 27'. Sale la tensione in campo, gli attacchi si bloccano da ambo le parti, Ianes risponde alla tripla di Porzingis, ci pensa poi Varnado dalla lunetta a fissare il 49-44 del 30'.

Ultimo e decisivo periodo che si apre nel segno dell'ex Marzoli: tripla del +8 e 54-46 al 32', Ferri risponde con la stessa moneta e divario invariato al 34', 54-49. Sale ancora in cattedra Varnado, quattro suoi consecutivi lanciano i padroni di casa verso la vittoria, 58-49 al 36', Pistoia controlla con tranquillità e conduce in porto la sua terza vittoria consecutiva. La Mazzeo rimane a quota 0 ma il terz'ultimo posto è sempre distante soli 4 punti.

Pistoia: Berti 3, Filloy 9, Porzingis 18, Toppo 10, Mochi ne, Petrucci ne, Fucka 2, Marzoli 4, Forte 9, Mati ne, Tuci ne, Varnado 20. All.Moretti

Mazzeo: Mastrangelo ne, Johnson 7, Leonavicius, Chiarello 8, Ferri 5, Ianes 6, Zanelli 12, Childress 7, Zanelli 12, Mckay 15, Micevic ne, Cutolo 2. All.Bartocci

Parziali: 19-7, 38-25, 49-44

Dante Fallucca

B FEMMINILE: MURGIA SANTERAMO - OLIMPIA MESAGNE 35-53

MURGIA SANTERAMO - OLIMPIA GRUPPOOTTO MESAGNE = 35 - 53
 
SANTERAMO: De Fazio, Difonzo E. 12, Difonzo F. 2, Dimauro 1, Digregorio 2, Ciliberti, Labarile, Martinelli, 18. Allenatore: N. Silletti
OLIMPIA GRUPPOOTTO MESAGNE: Caivano 8, Resta 2, Caiulo 2, De Nitto 13, Leopardi 1,  Belfiore 9, Magrì 11, Tortorella, Perrotta 7, Ciracì. Allenatore: Angelo Greco.
Parziali: 8-9 12-21 8-10 7-13
Arbitri: Bucci di Corato e Barracchia di Trani.

LA GMA POZZUOLI CAPITOLA A COMO
POOL COMENSE – GMA POZZUOLI 82 – 55

POOL COMENSE: Pasqualin, Harmon 18, Hicks 20, Stabile 2, Fazio 12, Spreafico, Donvito 9, Vilipic 16, Zampella 5, Sowinski.
All Barbiero


GMA POZZUOLI: Gonzalez, Dixon 13, Egnell 7, Grasso 3, Walker 24, Gatti 2, Benko , Mihailova 6, Minervino ne, Iannucci ne. All.: Palumbo


ARBITRI: Bartoli e Cherbaucich di Trieste
PARZIALI: 14–17, 30–30, 53–42.
USCITI PER FALLI: Grasso (GP), Spreafico (PC).

Pesante sconfitta esterna per la Gma Pozzuoli (82–55) che, nel palasport lombardo resiste solo 20’ (30–30) al cospetto della Pool Comense che, nella ripresa, mette la freccia (+9 al 29°, +13 al 30°).
Soluzioni difensivi variabili per le due squadre nella prima metà del quarto inaugurale con le lombarde che trovano punti con Hicks (4), Vilipic (3), Harmon (2), le campane solo da Walker (4) e Dixon (2): 9–7 al 5°. Cresce il rendimento della difesa biancoblù che consente rapidi contropiedi all’ala statunitense che, con la sua cinquina, determina il 9–12 al 7°. All’uscita dal time out, Harmon accorcia le distanze (11–12), ma è solo un flebile segnale. Le viaggianti continuano a lavorare bene nelle due fasi di gioco toccando il +5 con Walker (12–17) prima di subire il nuovo canestro di Harmon (14–17 al 10°).  
Fantastico avvio di quarto delle ospiti che lavorano bene in difesa (2 recuperi ed altri rimbalzi), trovando, poi, sotto la plancia avversa l’immarcabile Walker: sestina personale per il +9 del 12° (14–23). Le nerostellate si sbloccano prima dalla lunetta (3/4) con Hicks che dopo 5’ trova la prima realizzazione dal parquet. Si ripete e trova assistenza anche dalle compagne per una rimonta che è lenta, ma costante e culmina nel pareggio a quota 30 firmato a 3” dal 20° da Harmon. Ruota le cestiste coach Palumbo, ma non trova il quintetto ottimale per migliorare le percentuali in netto calo (7 lunghezze in 8’).
Il sorpasso si materializza in avvio di terza frazione con la cinquina di Donvito. Ora le padrone di casa segnano con più continuità (con Hicks e Vilipic) volando sul 39–32 al 24° costringendo alla sospensione il tecnico puteolano. I consigli sono preziosi perché alla ripresa ci sono due belle palle recuperate che innescano le transizioni veloci di Walker e Dixon (41–40 al 26°). E’, ora, l’allenatore comasco a ricorrere al minuto per riordinare le idee alle sue cestiste che, al rientro, ampliano nuovamente la forbice sfruttando la precisione dal campo e dalla lunetta (49–40 al 29°) e l’assenza contemporanea di Walker e Dixon tra le fila della Gma. Le lariane volano sul +13 (53–40) che Mihailova riesce solo a limare allo scadere (53–42 al 30°).
Il frangente favorevole alle padrone di casa prosegue in apertura d’ultimo periodo con il vantaggio che tocca il +15 al 32° (57–42), quando coach Palumbo spende un nuovo time out, ma non basta. Le nerostellate giocano bene, in scioltezza e dilagano, in particolare con Fazio (10 punti solo in questo quarto) ed anche con alcuni canestri spettacolari: 67–47 al 35°. Con grande fatica Egnell, Grasso, Mihailova trovano qualche realizzazione, ma non basta per contenere il passivo (78–51 al 38°). C’è anche spazio per la standing ovation per Harmon (16 punti, 9 rimbalzi ed 1 assist). L’incontro finisce sull’82–55.  


UFFICIO STAMPA GMA POZZUOLI
Andrea Di Natale
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Non c’è stata storia, non c’è stata partita, ma le indicazioni che coach Di Lorenzo ha avuto dai suoi ragazzi sono state confortanti. C'è comunque la soddisfazione che i ragazzi mettono in pratica, sempre più, i dettami del coach su cui si lavora per l’intera settimana. L’avversario di questa sera non era sicuramente il più preoccupante del girone ed era praticamente impensabile non ottenere un risultato positivo, ma la squadra ha comunque gestito bene il divario.

Pronti via e subito i padroni di casa con la partita in pugno; 23-8 al termine del primo periodo lascia poco spazio ad interpretazioni e commenti mettendo Di Lorenzo nella posizione di gestire nel modo migliore il vantaggio tenendo alto il ritmo del gioco tanto in attacco quanto in difesa e distribuendo minutaggio a tutti gli iscritti a referto.

Forio, non riuscirà nei quarti successivi a capovolgere le sorti della partita; fa quello che può con Tafuto e Mastroianni che cercano di contenere le dimensioni della sconfitta.

La partita si chiude con il risultato di 76-45; un gratificante +31 che comunque non deve far abbassare la concentrazione  per il prosieguo del campionato. A fine gara coach Di Lorenzo dichiara: “Certamente soddisfatto per il risultato ma ancor di più per i visibili miglioramenti del gioco espresso dalla squadra. Dobbiamo continuare su questa strada ed insistere con l'intensità utile per il prosieguo del campionato. Da domani bisogna già pensare alla prossima partita di sabato che ci vedrà impegnati su un campo ostico come quello di Cercola".  

 
VIRTUS MDP: RUSSELLI 21, COPPOLA, BJELIC 13, FEVOLA 13, SCOTTO DI PERTA 13, TRANFA, SCALETTA 5, LUBRANO 6, RUSH 10, CONTE 4, ALL. DI LORENZO

ASD FORIO: MBOW,  MASTROIANNI 6, MANNA,  TAFUTO 10, ITALIANO 6, HANN 4,  CASTAGLIUOLO 7,  ANNECCHINO,  BARBIERI 5, PULIPATI 7,  ALL. ELIA

Arbitri: PUZIO (AFRAGOLA) - SCOGNAMIGLIO (S.SEBASTIANO A.V.)

Parziali: 1) 23-8   2) 15-11 (38-19)     3) 17-12 (55-31)    4) 21-14 (76-45)  

Uff. Stampa  

Virtus Monte di Procida

PALUMBO: “BISOGNA VEDERE CHE IMPATTO AVREMO”

Cambia l’avversario, ma dovrà cercare di non cambiare la Gma Pozzuoli. Dopo la prova discontinua, ma a tratti bella contro il Cras Taranto, le flegree volano al PalaSampietro di Casnate con Bernardo per sfidare (ore 16 in diretta su RaiSport), la Pool Comense. “Ogni partita – esordisce coach Fulvio Palumbo – è una storia diversa, anche se indubbiamente lo spessore delle pugliesi è diverso da quello delle lombarde. Inoltre sarà una trasferta, quindi, bisognerà vedere con quale impatto e spirito la squadra scenderà in campo”. Finora il risultato finale esterno è stato negativo con l e campane che sono state sempre costrette a rincorrere le contendenti di turno (Faenza e Parma). Ora c’è un’altra prova d’appello contro le lariane che, dopo il doppio successo interno con Lucca (+17) e Geas Sesto San Giovanni (+12) sono incappate nel –12 a Schio (nerostellate sempre sotto nel punteggio dopo un primo periodo da dimenticare). Finora tra le comasche hanno brillato la guardia Cameo Hick (14 punti e palle recuperate), l’ala Messina Fazio (10,7 punti), il pivot Daliborka Vilipic (11,3 punti e 7 rimbalzi) e l’ala Jullian Harmon (6,7 punti e 5 rimbalzi di media). “In questo momento più che sul rendimento delle rivali dobbiamo concentrarci su noi stessi – spiega il tecnico delle biancoblù – Siamo una formazione che non ha ancora il suo assetto stabile a causa degli infortuni e d’altre circostanze che non ci consentono di lavorare bene con una certa continuità. Speriamo di trovarla presto così come un leader carismatico nel gruppo”. Roster del quale non fa più parte Carolina Scibelli (passata alla Saces Napoli) che, nella lista delle cestiste a refero, sarà sostituita da Federica Iannucci, mentre tra le altre si segnalano in ripresa Dixon ed Egnell, ma la statunitense non sarà sicuramente ancora al meglio.


UFFICIO STAMPA GMA POZZUOLI
Andrea Di Natale
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Campionato Regionale di serie C maschiele Puglia, squadra: FALCON SERVICE MESAGNEBARI: Scavo 10, Carulli 8, Rizzitiello 2, Lillo 5, Donno 6, Argento 6, Clemente 2, Iacovelli, Infante 21, Vincotto 2. Allenatore: M. Lattanzio.
MENS SANA FALCON SERVICE MESAGNE: Santoro 23, De Maria 9, Scalera 2, Rubino 10, Spagnolo 13, Dipietrangelo 2, Risolo 10, Capodieci 1, Falcone, Ventruto 13. Allenatore: Antonio Scoditti.
Parziali: 18-24 11-29 7-20 26-10
Arbitri: Posa di Taranto e Salerno di Tursi.

Terza vittoria consecutiva per la Mens Sana Falcon Service Mesagne che espugna il Palabalestrazzi di Bari. Troppo netta la differenza tecnica e fisica tra i giovani baresi e i mensanini che non potevano lasciare per strada altri punti importanti. Partenza in sordina per gli atleti di coach Scoditti con Risolo, De Maria, Santoro, Ventruto e Spagnolo in campo, mentre il Bari schiera Infante, Scavo,Carulli, Argento e Clemente. Due canestri di Infante portano subito il Bari in vantaggio, ma De Maria, Santoro e Spagnolo provano il primo allungo. Resiste il Bari che approfitta del cattivo approccio alla gara del Mesagne e con le triple di Carulli chiude il primo quarto sul 18-24. Nel secondo periodo viene fuori la Mens Sana Mesagne con una buona pressione difensiva e migliori percentuali in fase di attacco. Ventruto e Risolo realizzano con continuità, Scavo e Argento provano a resistere alle folate mesagnesi, coach Scoditti manda in campo Capodieci, Rubino sostituisce Santoro e De Maria lascia il campo a Scalera. Al riposo lungo il tabellone segna 29-53. Nel terzo periodo la fisionomia dell'incontro non cambia. E' sempre la Mens Sana Mesagne a condurre, Santoro sostituisce Rubino per infortunio, piazza tre triple consecutive e con le penetrazioni di Spagnolo si scava tra le due squadre un solco incolmabile. I giovani baresi non trovano più la via del canestro e alla fine del terzo quarto il punteggio è 36-73. Nell'ultimo periodo i mensanini tirano i remi in barca e lasciano via libera a Infante che realizza 13 punti nel tempino, Dipietrangelo e Falcone completano le entrate in campo per il Mesagne e il Bari si aggiudica il quarto tempo. Confermato il pronostico che vedeva la Mens Sana Mesagne favorita contro la giovane squadra del Bari ferma ancora a zero vittorie in questo campionato. Adesso le attenzioni dei mensanini sono rivolte al prossimo impegno casalingo contro l'Eagles Brindisi del sempre verde Minghetti per allungare la striscia vincente.

Nell'apposita sezione "Foto" del nostro portale www.campaniabasket.it, abbiamo pubblicato il Roster fotografico  della squadra JOBGATE NAPOLI , partecipante al campionato nazionale A1 Femminile. Per poter vedere le foto e usufruire di tutti i contenuti media del portale, bisogna registrarsi ed effettuare il login.

 


Roster fotografico NAPOLI BASKET WOMEN

 

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